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Navigando tra le Professioni Digitali

Il Social Media Strategy non è da confondersi con il Social Media Manager o il Digital Creator.

Negli ultimi anni, il mondo digitale ha assistito a una crescita esplosiva delle professioni legate ai social media e alla creazione di contenuti digitali. Tra le figure chiave si distinguono il Social Media Strategy, il Social Media Manager e il Digital Creator, ognuno con un ruolo unico nel plasmare la presenza online di un brand o di un individuo.

Il Social Media Strategy è il cervello dietro la scena, responsabile di progettare una strategia a lungo termine per raggiungere gli obiettivi aziendali attraverso i social media. Questa figura analizza il pubblico di riferimento, definisce gli obiettivi di marketing e identifica le piattaforme più adatte per la presenza online.

Il Social Media Manager, d’altra parte, è il braccio operativo della strategia. Gestisce l’implementazione quotidiana, creando e curando contenuti, gestendo le interazioni con il pubblico e monitorando le metriche di engagement. Il Social Media Manager si assicura che la strategia sia eseguita in modo efficace e adattata ai rapidi cambiamenti delle piattaforme sociali.

Il Digital Creator è l’artista digitale, il cuore pulsante della creatività online. Sia che si tratti di foto, video, grafica o altro, il Digital Creator genera contenuti coinvolgenti che catturano l’attenzione del pubblico. Questa figura è spesso associata a influencer, vlogger o artisti digitali che costruiscono la propria brand identity attraverso la produzione di contenuti originali.

In sintesi, il Social Media Strategy traccia la rotta, il Social Media Manager guida il percorso quotidiano, mentre il Digital Creator alimenta la macchina con la sua creatività.

In un mondo sempre più connesso, queste figure collaborative sono fondamentali per costruire e mantenere una presenza online di successo.

Negli ultimi 15 anni ho cercato di far comprendere alle aziende l’importanza di avere una strategia mirata per parlare con il proprio target online. Molti infatti utilizzano la comunicazione offline anche online senza alcuna reale distinzione.

Negli ultimi anni, la comunicazione si è evoluta in modo significativo, spostandosi sempre più verso il digitale. Le professioni di Social Media Strategy, Social Media Manager e Digital Creator giocano un ruolo cruciale in questo contesto, delineando le strategie e creando contenuti coinvolgenti. Vediamo ora come si differenziano nella gestione della comunicazione online rispetto a quella offline.

Comunicazione Online:

  1. Velocità e Immediatezza: La comunicazione online è caratterizzata dalla rapidità e dalla possibilità di raggiungere immediatamente un vasto pubblico. Le strategie devono essere adattabili e in grado di rispondere prontamente ai cambiamenti nel panorama digitale.
  2. Interattività: Gli utenti online desiderano partecipare attivamente. Social Media Managers devono gestire interazioni in tempo reale, rispondendo ai commenti e alle domande, creando un dialogo diretto con il pubblico.
  3. Misurabilità e Analisi: La comunicazione online consente una misurabilità dettagliata delle performance. Metriche come l’engagement, la portata e le conversioni vengono monitorate da Social Media Managers per valutare l’efficacia delle strategie.

Comunicazione Offline:

  1. Tempo e Pianificazione: La comunicazione offline richiede più tempo per essere pianificata e implementata. Campagne stampate o eventi fisici richiedono una programmazione più lunga rispetto a una campagna digitale.
  2. Interazioni Faccia a Faccia: Nella comunicazione offline, le interazioni sono spesso faccia a faccia. La gestione delle relazioni è più personale e diretta, richiedendo abilità di comunicazione in situazioni reali.
  3. Difficoltà di Misurazione: Valutare l’impatto di una campagna offline può essere più sfidante. Non è sempre immediato misurare il successo attraverso metriche quantitative, rendendo la valutazione più soggettiva.